un assemblaggio: alla fotografia di una porzione delle sue pseudo biblioteche si accompagnano, quasi in trompe-l’oeil, tre esempi dei suoi tridimensionali “disegni” di nero filo, aggettanti. A coronamento di una vivace attività espositiva questa artista ha tenuto negli spazi del Vittoriano, a Roma, una personale antologica, nel 2005.

 

 

 

 

FRANCA SONNINO

 

Libreria, 1981

pannello parietale, fotografia, filo di ferro e di cotone

cm 100x100x10

 

Franca Sonnino traccia nell’aria, con filo nero irrigidito da un’“anima” metallica, i contorni di libri vuoti, e ne compone biblioteche-installazioni estese sulla parete. (In alcuni casi i profili sono di filo bianco: le biblioteche allora appaiono come gli ossari di una conoscenza perduta). L’opera qui esposta è