tutto il lavoro di Gisella Meo. Il colore del cartone può anche alludere al cemento. Le pagine creano alternatamente una piramide o un anfiteatro. Il libro, così strutturato, racconta qualcosa come una storia, di perdita e/o acquisto, fino al livellamento finale che corrisponde alla chiusura del libro, ossia alla morte che conclude le esistenze. Una poesia muta, “recitabile” dal gesto di voltare la pagina; e una celebrazione delle virtualità modulari implicite nella struttura libresca.

 

 

 

GISELLA MEO

 

Square’s Square, 1979

Ed. Edikon

cartone in custodia di cartone telato

cm 23,5x25x3

 

Il titolo, che può tradursi in quattro diversi modi(La piazza del quadrato, il quadrato della piazza, il quadrato del quadrato, la piazza della piazza) rivela la vocazione urbanistico-architettonica di