protagonista dell’avanguardia novopoetica anni Sessanta/Settanta. Filosofo e scrit- tore, regolarmente edito da Scheiwiller e Mazzotta, Faietti si cimentò allora in simili spericolati esperimenti autoediti, fino a rivolgersi addirittura all’uso “letterario” di formiche morte, forse ispirato dall’aspetto formicolante delle nere parole arrampicate sulle pareti di questo suo precedente, innovativo lavoro. Gran parte delle sue opere sono conservate presso l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università di Parma.

 

 

ALBERTO FAIETTI

 

Romanzo, 1969

serigrafia su plexiglas e su acetato

cm 30x22x6,7 cadauno

 

Due parallelepipedi della misura di libri, in plexiglas trasparente, verbalizzati all’esterno mediante serigrafia, e conte- nenti sagome scontornate di figure umane, sono gli atipici capitoli di uno pseudo- romanzo di Alberto Faietti, singolare