ce la Poesia stessa, catturata dentro di noi. In ogni lavoro della Diamantini (attivamente librista dal 1972, e, caso unico, esclusivamente librista) tutti i dati che si riferiscono alla realtà sono filtrati attraverso citazioni da preesistenti fonti letterarie, quasi a costruire una garanzia di autorità.

 

 

CHIARA DIAMANTINI

 

La cattura di Lesbo, 1990

carta, filo, lapis, trasferibili

cm 25x33x10,5

 

Le parole sulla copertina (“forse ti provi a simulare una mappa…”) e nelle pagine centrali (“tienila come il ragno, appesa e scissa…”) sono tratte da una poesia di Miccini. La minuscola mappa imprigionata nella ragnatela è quella della famosa isola della più alta poesia classica greca, Lesbo. Il riferimento è sottolineato, nelle pagine, dal profilo della costa del Mar Egeo. Staccata dalla terra, quell’isola simbolizza per l'autri-