Così nell’operazione di Bellucci, la parola viene implicitamente connotata come tarlo della realtà.

 

TONI BELLUCCI

 

La scrittura del tarlo, 1983

ramo tagliato, cera con impronte, corda

cm 22x19x4

 

L’operazione “Scrittura del tarlo” di Toni Bellucci ha ormai peso storico. È iniziata negli anni Settanta con libri-rami di varie misure, incisi all’esterno dai percorsi del tarlo, a loro volta ripetuti come scritture all’interno del ramo tagliato a libro. Un confronto strettissimo tra libro e natura, quanto mai idoneo poiché il concetto di conoscenza ha proprio nella forma ramificata dell’albero il suo archetipo simbolico.