COMUNICATO STAMPA

 

 

 

Sabato 29 maggio 2010 si inaugura presso la Galleria Cortese & Lisanti di Roma una mostra personale di Cinzia Colombo dal titolo “NATURALMENTE PINA…”. Il lavoro presentato, realizzato concretamente nel 2009, è il risultato di un percorso iniziato nel 1995 e poi abbandonato per essere ripreso solo nel 2008.

Dice l’artista a proposito di questo percorso: “Il rappresentare una piccola storia di un microcosmo individuale, di uno che non c’è, di un emarginato, come ad esempio della Pina che, anche se viva, non ha un nome, non è solo un raccontare frottole, ma il tentativo di abitare come posso nel mondo in cui vivo. Pianto nei miei progetti al femminile, materia vivente vegetale perché ha uno sviluppo incerto che comprende la casualità e necessita di una cura continua… una strada per porre l’attenzione sul fragile equilibrio del nostro vivere quotidiano e come un campo comune di riferimento, come quello dell’arte, possa essere, a volte, d’aiuto”.

Sono in mostra 6 opere tra sculture e fotografie che invitano a riflettere su temi quali: le diversità e l’emarginazione, spesso invisibili, nei contesti della nostra realtà quotidiana; la condizione della donna, nel tempo e nelle culture, rispetto ai cambiamenti e alle sconcertanti ripetizioni di ruoli istituiti; la natura come terra, pianeta azzurro, come fonte primaria di conoscenza e sostentamento, bene primario di cui prendersi cura per poter pensare un possibile futuro.

 

 

Cinzia Colombo è nata a Roma nel 1963, dove vive e lavora. Fino al 1998 lavora nella scuola elementare come insegnante di sostegno.

Progetti realizzati ed esposti dal 1998:

TO BE/ OR NOT /TUBI/ TU MI /TURB,; 2002, 26-29 settembre, Roma, Istituto ISIPSé in collaborazione con la Onlus Grid (Gruppo Intervento Dispersione Scolastica e Disagio Giovanile);

una ciotola per te, 26-29 settembre 2002, Roma, Istituto ISIPSé in collaborazione con la Onlus Grid (Gruppo Intervento Dispersione Scolastica e Disagio Giovanile);

L’AMA, 5-9 maggio 2004, Roma, Esquilino Domani;

campo di cicoria, 5 maggio 2007, Roma