ANNA TORELLI


Diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, questa artista è passata da una pittura di marca costruttivista a un impiego “muto” del pentagramma, conducendo così l’attenzione sulla musicalità ritmica delle sue composizioni. Con questo uso visivo di convenzioni scrittorie, l’artista ha concretamente attuato, da primi anni Ottanta, ciò che l’arte non figurativa ha sempre proclamato di se stessa: musica da vedere. Sono tavole parietali, pagine e cartigli di ogni misura, in carta, tela, filo, plexiglas, con ricorso anche ad effetti di trasparenza e rilievo, ed ibridazioni con antiche scritture e con segni tratti dall’architettura: come nel “Progetto di cupola musicale” o nella trasformazione “pentagrammatica” delle modanature brunelleschiane.

Più volte premiata, Anna Torelli ha partecipato a numerose mostre di scrittura visuale, tra l’altro alle Biennali di Venezia e di San Paolo, al MoMA di New York, al Museo Pecci di Prato, ecc., e il suo lavoro è documentato, con ricca antologia critica, dalla monografia edita nel 2007 da De Luca.